Caffè Ottolina a Warsaw Food Expo 2026: il primo incontro con il mercato polacco

La partecipazione alla Warsaw Food Expo 2026 ha rappresentato per noi di Caffè Ottolina il primo appuntamento fieristico in Polonia e una nuova tappa del percorso di internazionalizzazione che portiamo avanti attraverso il confronto diretto con buyer, distributori e operatori professionali.

Dal 9 all’11 giugno, presso lo stand E3.45 della Hall E di Ptak Warsaw Expo, abbiamo presentato la nostra gamma a interlocutori provenienti dal mercato polacco e da altri Paesi. Ogni assaggio è diventata così un’occasione per conoscere più da vicino le abitudini di consumo locali, comprendere le esigenze dei diversi canali e approfondire possibili forme di collaborazione.

La presenza a Varsavia si inserisce in una strategia che ha già portato Caffè Ottolina in contesti di rilievo internazionale come Host Milano e che vede nel prodotto di qualità Made in Italy il punto di partenza per costruire relazioni commerciali fondate sulla conoscenza reciproca e sulla capacità di accompagnare i partner nel tempo.

Warsaw Food Expo

La Warsaw Food Expo è una manifestazione internazionale dedicata al settore alimentare, ospitata a Nadarzyn, nell’area metropolitana di Varsavia. Il suo format riunisce produttori, distributori e professionisti della ristorazione e dell’ospitalità, creando occasioni di incontro tra le aziende che presentano la propria offerta e gli operatori interessati a individuare nuovi prodotti per i rispettivi canali commerciali.

Per noi di Caffè Ottolina, questo profilo ha reso la fiera un contesto particolarmente coerente con gli obiettivi della partecipazione. Ci siamo presentati a un pubblico professionale con una proposta pensata per rispondere alle esigenze dei canali tradizionali e delle modalità di consumo più contemporanee, mettendo in relazione la lunga esperienza della nostra torrefazione con le caratteristiche di un mercato nuovo.

La Warsaw Food Expo ci ha quindi permesso di osservare da vicino la risposta degli interlocutori, approfondendo gli aspetti della nostra offerta che hanno suscitato maggiore interesse e raccogliendo indicazioni utili per comprendere meglio le abitudini e le aspettative del mercato locale.

Allo stand abbiamo scelto una modalità di presentazione diretta, affidando all’assaggio e al confronto personale il racconto dell’offerta di Caffè Ottolina.

Con una macchina tradizionale e un macinacaffè abbiamo preparato le nostre principali miscele in grani, mentre le macchine Nessie ci hanno permesso di presentare anche la linea di capsule compatibili Nespresso. Abbiamo così mostrato una gamma pensata per diversi canali, da quello professionale ai boutique shop, offrendo agli interlocutori una visione più completa delle possibili opportunità di distribuzione.

Le degustazioni hanno accompagnato le conversazioni con le persone che si fermavano allo stand e ci hanno permesso di approfondire ogni incontro a partire dal prodotto. L’assaggio diventava infatti l’occasione per parlare delle caratteristiche delle miscele, delle modalità di preparazione e della loro possibile integrazione nel canale di riferimento.

Per un buyer o un distributore, la valutazione di un caffè coinvolge anche la continuità del risultato in tazza e la disponibilità di formati coerenti con differenti occasioni di consumo. A questi aspetti si aggiunge la capacità del produttore di sostenere la collaborazione nel tempo attraverso servizi adeguati alle esigenze del partner.

La proposta presentata a Varsavia rispecchia l’approccio che abbiamo sviluppato per il mercato professionale, nel quale alle miscele di Caffè Ottolina si affiancano la formazione, un rapporto diretto con i partner e soluzioni personalizzate per distributori e catene retail.

Le miscele di Caffè Ottolina presentate a Warsaw Food Expo

Uno degli aspetti più interessanti emersi durante la manifestazione ha riguardato l’incontro tra la cultura italiana dell’espresso e le abitudini di consumo locali.

Abbiamo fatto scoprire e provare al pubblico l’espresso italiano, che ha caratteristiche diverse rispetto alle bevande a base di caffè più diffuse in Polonia, dove a questo rituale si dedica più tempo.

Il confronto presso il nostro stand ci ha consentito di osservare come uno stesso prodotto possa essere interpretato in modo diverso in base al contesto culturale e all’occasione di consumo. Questa varietà trova riscontro anche in una ricerca dedicata alle abitudini dei consumatori polacchi, secondo la quale oltre l’80% degli adulti coinvolti nello studio beve regolarmente caffè e circa il 60% lo consuma ogni giorno. Accanto alle modalità più tradizionali, emerge inoltre una crescente apertura verso il caffè in grani, il porzionato e le esperienze proposte dalle caffetterie.

Portando a Varsavia una gamma articolata di miscele e formati, abbiamo potuto confrontarci direttamente con queste diverse preferenze, mettendo in relazione la cultura italiana della torrefazione con un mercato nel quale il consumo quotidiano del caffè assume modalità e rituali differenti.

Durante gli incontri in fiera, uno degli aspetti che ha suscitato maggiore interesse è stata la storia di Caffè Ottolina, iniziata a Milano nel 1948, quando Giulio Ottolina aprì una piccola torrefazione e cominciò a rifornire i bar e i ristoranti della città. Da allora abbiamo consolidato la nostra presenza nel canale professionale, sviluppando una proposta che oggi raggiunge anche catene della ristorazione e distributori internazionali, pur mantenendo la forte impronta familiare delle origini.

Raccontare il percorso compiuto dalla torrefazione ci ha permesso di trasmettere agli interlocutori la solidità maturata in quasi ottant’anni di attività. In un contesto B2B, la continuità nel tempo testimonia infatti la conoscenza approfondita del prodotto e la capacità di accompagnare l’evoluzione del mercato, preservando un’identità aziendale riconoscibile.

A Varsavia, l’incontro tra questa esperienza e il carattere familiare di Caffè Ottolina ha rafforzato la percezione di autenticità del marchio. Il valore del Made in Italy è emerso attraverso una storia imprenditoriale che prosegue da più generazioni e trova oggi espressione in un’offerta strutturata, pensata per rispondere alle esigenze dei partner professionali.

Lo stand di Caffè Ottolina a Warsaw Food Expo

Tra le immagini che portiamo con noi da questa prima esperienza in Polonia, una delle più significative riguarda l’accoglienza ricevuta. Le persone incontrate durante le tre giornate hanno contribuito a creare un clima aperto e collaborativo, dimostrando grande disponibilità anche negli aspetti organizzativi della partecipazione. Per noi di Caffè Ottolina, che consideriamo la relazione personale una componente essenziale del nostro modo di lavorare, questo atteggiamento ha reso l’esperienza ancora più significativa.

La fiera ci ha inoltre permesso di incontrare interlocutori con i quali il confronto si era sviluppato fino a quel momento a distanza. Poter associare un volto agli scambi avvenuti via e-mail, stringersi la mano e condividere l’assaggio del prodotto ha rafforzato rapporti già avviati, contribuendo alla conclusione di alcune trattative e all’apertura di nuove opportunità commerciali.

È proprio in questa evoluzione dei rapporti che riconosciamo il valore principale della partecipazione alla Warsaw Food Expo. La presenza in fiera ha consolidato relazioni costruite nel tempo, mentre la degustazione ha creato un terreno di confronto diretto sul quale approfondire le esigenze degli interlocutori e valutare possibili prospettive di collaborazione.

La partecipazione alla Warsaw Food Expo 2026 rappresenta una nuova tappa del percorso di internazionalizzazione che portiamo avanti con continuità, attraverso la conoscenza diretta dei mercati e il dialogo con gli operatori che li presidiano.

A Varsavia abbiamo raccontato l’identità di Caffè Ottolina partendo dal prodotto, preparato e condiviso allo stand, e da una storia familiare che prosegue dal 1948. Soprattutto, abbiamo avuto l’opportunità di trasformare contatti e conversazioni in relazioni più solide, destinate a svilupparsi oltre i giorni della manifestazione.

Dal 15 al 17 luglio saremo invece a Singapore per partecipare a SIGEP Asia: una nuova occasione per presentare le nostre miscele e incontrare nuovi distributori, catene e operatori Ho.Re.Ca. interessati a conoscere la nostra proposta e a sviluppare nuove collaborazioni

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